Xhtml o Html: quale scegliere?

Che siate un designer, un htmlista o un editor vi trovate nella condizione di scegliere tra due standard per scrivere i vostri articoli o creare i vostri template.

Da un lato il “collaudato” Html, che pur con tutti i limiti vi consente di creare pagine più o meno visibili in tutte le piattaforme.

Dall’altro Xhml, uno standard abbastanza recente e che promette di sostituire Html nel prossimo futuro.

Perché usare Xhtml
  • È compatibile con tutti i browser, non solo con i più recenti
  • Comincia ad essere supportato dagli ambienti per la creazione di codice Html (es. Macromedia Homesite 5.0)
  • È lo standard del futuro che sostituirà Html
  • Trova il suo massimo impiego insieme ai CSS (Cascading Style Sheet), standard ormai collaudato
Vantaggi nell’uso di Xhtml
  • Usato insieme ai CSS, separa lo strato di presentazione della pagina dal contenuto, rendendo il codice facilmente manutenibile e i dati riutilizzabili
  • Potreste in futuro essere costretti a convertire il vostro codice Html in Xhtml se usate XML e XSL per pubblicare i vostri articoli
  • È possibile estendere il linguaggio con moduli da usare con particolari dispositivi o, viceversa, limitare il numero di tag da usare (Xhtml Modularization)
Tipi di documento Xhtml

Esistono 3 tipi di documento Xhtml:

  • Strict: la versione con meno libertà. Va usata in combinazione ad un uso avanzato dei CSS, im modo da posizionare gli elementi all’interno della pagina. Per questo è sfronda l’Html degli attributi di posizionamento
  • Transitional: all’oggi il preferibile. Vi consente di trasformare il vostro documento Html in Xhtml con semplici correzioni (tipicamente la chiusura del tag per quei tag che non la prevedono)
  • Frameset: usato nel caso la vostra pagina sia costruita a frame
Come si scrive un documento Xhtml

Per scrivere un documento Xhtml valido è necessario che:

  • Tutti i tag Html siano chiusi
  • I tag siano scritti in minuscolo
  • Sia presente una direttiva in testa al documento che ne indichi il tipo

Convertiamo allora un semplice esempio Html nel corrispettivo Xhtml di tipo Transitional. Si tratta di una pagina contenente un’immagine ed una form:

 1 <!DOCTYPE HTML PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.01 Transitional//EN">
 2 
 3 <html>
 4 <head>
 5   <title>Da Html a Xhtml</title>
 6 </head>
 7 
 8 <body>
 9 
10 <img src="logo.gif" width="50" height="50" alt="FucinaWeb.com">
11 
12 <form action="risultato.asp">
13   Nome: <input type="text" name="Nome" checked><br>
14   Cognome: <input type="text" name="Cognome"><br>
15   Sesso:
16   Maschio <input type="radio" name="Sesso" value="M">
17   Femmina <input type="radio" name="Sesso" value="F">
18 </form>
19 
20 </body>
21 </html>

I cambiamenti interessano i seguenti tag:

  • <img> Va terminato, essendo un tag non chiuso. Per farlo, è possibile inserire esplicitamente un tag di chiusura, come </img>.
    Esiste una seconda possibilità, che abbiamo adottato in questo caso: chiudere il tag di apertura completandolo con ” />”. È necessario
    ricordarsi di inserire uno spazio prima della barra “/” per evitare problemi di visualizzazione in browser di vecchia generazione.
  • <br> Vale lo stesso discorso del tag precedente.
  • <input> Vale lo stesso discorso del tag precedente. In più, va notato che ad un attributo deve sempre essere associato un valore. Nel caso di input box di tipo radio è possibile specificare il valore di default con l’attributo checked, senza associare un valore esplicito.
    In Xhtml, ad ogni attributo deve essere associato un valore, in questo caso checked=”checked”

In più, va cambiata la dichiarazione del documento, che diventa quella di un documento Xhtml.

Ecco l’esempio trasformato in Xhtml:

 1 <!DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD XHTML 1.0 Transitional//EN"  "http://www.w3.org/TR/xhtml1/DTD/xhtml1-transitional.dtd">
 2 
 3 <html>
 4 <head>
 5   <title>Da Html a Xhtml</title>
 6 </head>
 7 
 8 <body>
 9 
10 <img src="logo.gif" width="50" height="50" alt="FucinaWeb.com" />
11 
12 <form action="risultato.asp">
13   Nome: <input type="text" name="Nome" /><br />
14   Cognome: <input type="text" name="Cognome" /><br />
15   Sesso:
16   Maschio <input type="radio" name="Sesso" value="M" checked="checked" />
17   Femmina <input type="radio" name="Sesso" value="F" />
18 </form>
19 
20 </body>
21 </html>

Il documento è ora compatibile con lo standard Xhtml.

Conclusione

La conversione di un documento Html in Xhtml (soprattutto di tipo Transitional) è semplice e richiede poche attenzioni e nessuna nuova tecnica da imparare.
Questo, unito ai vantaggi in termini di aderenza agli standard e di separazione tra struttura e contenuto fa si che lo standard Xhtml sia la scelta
ideale per qualsiasi nuovo progetto da portare sul Web.

Hot Text – Web Writing That Works

Hot Text è un manuale che copre l’intero processo di creazione di contenuti. Non si parla solo di stile di scrittura, di testo breve, di link significativi e di suddivisione in paragrafi. Molto interessante la parte relativa ai generi. Le Faq, le pagine di Help, praticamente ogni parte del sito ha un suo genere, uno stile e un carattere con il quale è stata scritto.

Argomenti

Il manuale è diviso in 5 sezioni:

  • Net Spirit – Chi sono i “miei” utenti, cosa vogliono, come cambia il mio modo di scrivere
  • Human Style – Il cuore dell’intero processo: quali regole devo seguire per scrivere sul web (testo breve, paragrafi, link efficaci, titoli esplicativi, ecc.)
  • Genres – Ad ogni sezione del sito un genere: quale è lo stile corretto da usare
  • Becoming a Pro – Dopo che si è capito il trucco, le tecniche per migliorarsi
  • Backup – Esercizi a tema e bibliografia

Pro

  • Un manuale straordinariamente completo: avete bisogno di poco altro per sapere come si scrive sul web
  • Un’infinità di esempi: come non si scrive per il web e, invece, come dev’essere il testo
  • L’intero manuale è visualizzabile nel browser, ma anche scaricabile in formato PDF

Contro

  • Gli autori di Hot Text cercano di inserire qualche linee guida di design web e di interfaccia, senza riuscirci pienamente
  • Il testo è spesso ripetitivo: se tendete a dimenticare le cose, potreste trovarlo un pregio

Informazioni

Titolo Hot Text
Web Writing That Works
Lingua Inglese
Autore Jonathan Price
Lisa Price
Pagine 528
Data Gennaio 2002
Prezzo 40 dollari
Editore New Riders [nuova finestra]

Java 2SE v1.4 prossima al rilascio

Si avvicina la data di uscita della versione 1.4 di Java 2 Platform, Standard Edition (J2SE).

Secondo Sun, molte sono le novità e le migliorie rispetto alla versione precedente:

  • Inclusione di una classe per la gestione delle “regular expression” [nuova finestra]: basta StringTokenizer e charAt per controllare i campi di una form
  • è facilitata e unificata la gestione delle preferenze [nuova finestra] utente tramite API
  • Supporto per grafica ad alta performance inviata direttamente allo schermo
  • Inclusione di standard precedentemente disponibili con download separati, come il pieno supporto ad XML (con DOM, API e XSLT) e JDBC 3.0

Dal sito Sun è possibile scaricare la versione Release Candidate [nuova finestra].